Tutti i colori del tè

tutti i colori del tè

Esistono molte varietà di tè e per questo diversi colori e sapori, vediamo quanti colori del tè esistono e come differiscono tra di loro.

Quanti tipi di tè esistono?

Il tè nero, il tè verde, il tè bianco, il tè giallo, i tè oolong e i tè chiamati puer. La cosa importante da sottolineare è che tutti queste tipologie di tè provengono dalle due principali specie di Camelia da tè: Assamica e Sinensis. Quello che effettivamente li differenzia è il processo di lavorazione che subisce la foglia e il tipo di foglia che viene scelta.

Tè Neri – Tè Rossi

Il tè subisce un processo meccanico di accartocciamento dopo un primo avvizzimento delle foglie. Vengono successivamente piegate e schiacciate facendo in modo che gli olii e le sostante presenti nelle cellule vegetali si rimescolino e vengano in superficie.

A questo punto comincia un processo di ossidazione che arriva intorno al 90/95% di completamento, la risultante è la formazione di sostanze dai gusti più complessi e tanninici, che sono anche responsabili del colore bruno/nero della foglia.

Scopri la nostra selezione di Tè Rossi (Neri).

Tè Verdi

La foglia viene sottoposta ad un primo veloce avvizzimento della foglia per poi passare ad una veloce essiccazione ad alte temperature per prevenire processi ossidativi e mantenere la brillantezza del colore verde.

Scopri la nostra selezione di Tè Verdi.

Tè Bianchi

Per questo tipo di tè è molto importante la scelta delle foglie e la cura nel processo di essiccazione che prevede che le foglie vengano esposte al sole e all’aria fresca per un preciso tempo. Questo lasso temporale gli permette di perdere acqua e di non andare incontro a processi ossidativi troppo prolungati. Un minimo di ossidazione avviene sempre.

Scopri la nostra selezione di Tè Bianchi.

Tè Oolong

Sono tè con gradazioni di ossidazioni intermedie tra i tè neri e i tè verdi e per far si che questo risultato avvenga si deve eseguire un determinato processo. La foglia è sottoposta a due avvizzimenti, uno al sole e uno al coperto, prima di modellare le foglie che possono essere accartocciate o anche arrotolate su se stesse.

Dopo questa prima fase si lasciano ossidare impilate in torri di vassoi di bamboo fino al momento in cui vengono passate con aria per fermare l’ossidazione in corso. Successivamente possono venire piegate ulteriormente, cotte o arrostite per modulare, aggiungere, esaltare i sapori in esse presenti.

Scopri la nostra selezione di Tè Oolong.

Tè Giallo

Questo tè viene lavorato come un tè verde, ma a questo si aggiunge una fare che prevede di mettere le foglie in un ambiente umido isolato per un determinato tempo e con possibilità di avere cicli di esposizione.

Scopri la nostra selezione di Tè Gialli.

Tè Puer (o Puerh)

Questa categorie di tè si divide in due gruppi, i puer crudi/verdi o i puerh cotti. Perchè un tè possa essere definitivo puerh, oltre al tipo di lavorazione, la tradizione vuole che sia prodotto da camelie di varietà assamica che si trovano nello Yunnan.

Sheng: le foglie vengono trattate similmente a un tè verde, ma la cottura nel wok viene fatta a temperature più basse così da lasciare attivi alcuni enzimi che continueranno la loro attività anche una volta che le foglie saranno “fissate”. Successivamente le foglie vengono ammorbidite con del vapore e pressate in forma di disco in modo che all’interno della forma ci sia una clima favorevole perchè l’ossidazione proceda.

Shu: questi tè subiscono un processo di lavorazione nel quale la foglia viene esposta a batteri e muffe che sapientemente gestiti aiutano a conferirgli dei sapori unici.

Scopri la nostra selezione di Tè Puer.

Vuoi sapere quali benefici portano i diversi tè per l’organismo? Trovi tutte le informazioni nella sezione Benefici del Tè del blog!

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